La procura di Ivrea ha chiesto il processo per maltrattamenti pluriaggravati a carico dei genitori di una bimba di 5 anni che sarebbe stata a lungo umiliata, picchiata e denutrita. La stessa richiesta è stata formulata per un amico di famiglia 42enne e per i nonni materni della bambina, indagati per maltrattamenti e per non essere intervenuti anche se a conoscenza della situazione. I genitori della piccola, di 29 e 31 anni, abitano in un Comune del Canavese. Secondo gli investigatori, con una condotta crudele, avrebbero causato lesioni personali gravi e gravissime nel corpo e nella mente della bambina. Gli episodi riportati nelle indagini parlano di deprivazione emotiva, disregolazione nell'assunzione di cibo, importante compromissione di tutte le aree che determinano un adeguato sviluppo. Le indagini sono scattate nel luglio del 2024 quando la piccola, con l'elisoccorso, è stata trasportata dal 118 al Regina Margherita in condizioni serie. Aveva il naso tumefatto, escoriazioni e lesioni su tutto il corpo, oltre a segni di malnutrizione e una sospetta intossicazione da farmaci. I successivi accertamenti hanno poi rivelato un quadro ancora più grave di maltrattamenti in famiglia, punizioni e umiliazioni, spesso legate alle difficoltà della bimba di orinare o di mangiare. Dopo il lungo ricovero, la piccola è stata affidata ai servizi sociali e affidata ad una comunità protetta.
Bimba di 5 anni picchiata, umiliata e denutrita: chiesto il processo per genitori e nonni
L’inchiesta partita dopo che la piccola era stata trasportata ferita dall’elisoccorso 118 al Regina Margherita







