CADONEGHE (PADOVA) - Giovane assistente sociale aggredita in municipio: il sindaco dispone un Aso, Accertamento sanitario obbligatorio. Momenti di forte tensione e paura ieri mattina (15 gennaio) in municipio a Cadoneghe dove, negli uffici dei servizi sociali, una donna di origine nigeriana, già nota per precedenti atteggiamenti aggressivi e conosciuta dai servizi ospedalieri per una serie di problematiche personali e sanitarie, ha improvvisamente aggredito una giovane assistente sociale con uno spintone e urla, creando paura tra gli altri dipendenti.
Secondo quanto ricostruito dal sindaco Marco Schiesaro, avvisato telefonicamente di quanto stava accadendo, l’episodio sarebbe avvenuto durante un colloquio nell’ufficio dell’assistente sociale. «La donna, in stato confusionale, è arrivata nell’ufficio, si è seduta e ha chiesto una casa - racconta il primo cittadino -. Parlava poco, durante le tre ore nelle quali è rimasta in ufficio ci sono stati lunghi silenzi, e la donna aveva spesso lo sguardo perso, ma ogni tanto tornava a ripetere che voleva una casa. L’assistente sociale le ha spiegato che lei una casa ce l’ha e, visto il suo stato di alterazione, le ha proposto un aiuto medico. Di punto in bianco, la donna è andata in escandescenza, si è alzata e ha spintonato l’assistente sociale e si è messa ad urlare. Era incontrollabile».






