HomeFirenzeCronacaRiuso dei beni confiscati alle mafie: un forum con i Comuni toscaniLa proposta del presidente Eugenio Giani. Mia Dop: “Il forum sarà l'occasione per rilanciare il nostro lavoro sui beni confiscati, a trenta anni esatti dall'approvazione di una legge rivoluzionaria come la 109/96 sul riuso sociale”La riunione a Palazzo Strozzi SacratiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 9 settembre 2026 - La Toscana organizzerà un forum con i Comuni per fare il punto sul riuso e la restituzione alle comunità dei beni confiscati alle mafie. Lo ha annunciato il presidente della Regione Eugenio Giani intervenendo all'apertura della decima edizione di Piazze Aperte, percorso di formazione per amministratori comunali sulla cultura della legalità promosso da Anci insieme a Libera, Legambiente e Upi Toscana, con il contributo della Regione. Sarà un appuntamento "anche per illustrare - ha spiegato Giani riguardo agli obiettivi del forum - il lungo elenco che grazie alle nostre risorse in collaborazione con i comuni di ciò che da simbolo di malaffare si è tradotto in servizio per la comunità".
Toscana virtuosa come beni sottratti alla criminalità
"La Toscana non solo è tra le Regioni del centro nord con il maggior numero di beni sottratti alla criminalità in questi anni", ha sottolineato Giani ricordando i dati dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati che parlano di circa 650 immobili, ma "siamo quelli - ha rivendicato - che impiegano più risorse regionali per trasformare in utilità sociale questi beni, senza ricevere fondi dallo Stato". Un fenomeno, quello delle confische e dell'assegnazione dei beni ai Comuni, che "da molto circoscritto è diventato di massa", ha sottolineato il governatore. Riallacciandosi a quanto richiamato dal procuratore generale presso la Corte d'Appello di Firenze Ettore Squillace Greco, intervenuto durante i lavori della giornata assieme a Luca Tescaroli, procuratore della Repubblica di Prato, Giani ha fatto notare che "è importantissimo passare dal binomio beni confiscati-comuni alla fase amministrativa, perché è nei comuni che avviene questa opera di trasformazione ed è fondamentale l'immagine che si dà quando il bene diventa effettivamente struttura di interesse generale della comunità, come ad esempio centro sociale, scuola, luogo di servizi ai cittadini".







