Anton Rupert (ph Richemont official website)

Richemont nomina Anton Rupert come co-vicepresidente non esecutivo con effetto immediato. Nel suo nuovo ruolo nel board, il figlio di Johann Rupert, numero uno del colosso svizzero, affiancherà Bram Schot, che dal 2024 ricopre la stessa carica. Il gruppo con sede a Ginevra, che controlla marchi come Cartier, Van Cleef & Arpels, Vacheron Constantin e Alaïa, ha chiuso l’ultimo trimestre, il primo dell’anno fiscale 2027 per la società, con un fatturato di 6,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 17% e superando le attese del mercato.

I due co-vicepresidenti non esecutivi avranno compiti complementari. Anton Rupert supervisionerà le questioni relative al comitato strategico per il prodotto e la comunicazione delle maison, garantendo la continuità in un’area di importanza centrale per la direzione creativa e commerciale del gruppo. Bram Schot assumerà la responsabilità delle questioni di governance relative al consiglio e ai comitati, incluso il coordinamento dei comitati del consiglio e il quadro di governance aziendale del gruppo.

«Questa nomina è un passo importante nella pianificazione della successione a lungo termine del cda. La forza di Richemont si è sempre basata sulla continuità che deriva da un coinvolgimento familiare stretto, su una governance rigorosa e su un impegno incrollabile verso la creatività e la maestria», commenta Johann Rupert, presidente di Richemont. «Avere Anton e Bram insieme come co-vice presidenti non esecutivi garantisce che ciascuna di queste fondazioni riceva l’attenzione che merita. Anton continuerà a tutelare le priorità creative e di prodotto che definiscono le nostre maison, mentre Bram garantirà che la nostra governance rimanga del più alto livello. Insieme riflettono una visione a lungo termine, rispetto per le persone e il savoir-faire dietro le nostre maison, e la disciplina per gestirle responsabilmente per le generazioni future», aggiunge l’imprenditore sudafricano.