Giuseppe Sala e Pierfrancesco Majorino durante la campagna elettorale delle Comunali del 2016: alle primarie erano candidati entrambi. Dieci anni dopo, uno è sindaco e l'altro, capogruppo Pd in Regione, vuole candidarsi a tale ruolo per il centrosinistraMilano – Scintille fuori e dentro il centrosinistra milanese in questa lunga “discesa” verso le elezioni comunali del 2027. In palio c’è la successione al sindaco Giuseppe Sala che replica così alle parole pronunciate ieri sera da uno dei possibili eredi, l’aspirante candidato sindaco Piefrancesco Majorino. “Spero che il dibattito a sinistra non avvenga per slogan ma per idee concrete e proposte comprensibili dai milanesi”. Il capogruppo Pd in Regione Lombardia aveva spiegato alla Festa dell'Unità come “la lobby del cemento ha condizionato la città”.
La replica del sindaco Sala
Pronta la reazione di Sala: "Ricordo che da un recente studio del Politecnico il costruito a Milano negli ultimi 10 anni è aumentato dello 0,37% - ha spiegato il primo cittadino a margine di un incontro sul mercato delle droghe promosso da Nando Dalla Chiesa in Statale -, cioè in altre parole quello che era costruito nel 2015 è pari a quello che è costruito oggi. Nel frattempo gli oneri di urbanizzazione sono passati da 46 milioni del 2015 a 140 nel 2025, con una punta prima del blocco urbanistico di 270 milioni nel 2023. Per cui se c'è una lobby devo dire che è un pò scarsina". Pierfrancesco Majorino e Giuseppe Sala, polemica a distanza sulla cementificazione di Milano






