HomeFirenzeCronacaLa rete dei centri antiviolenza: "Denunciare è fondamentale. Serve un nuovo femminismo"Annalisa Gordigiani, consigliera di Artemisia, spiega quali sono i campanelli d’allarme "Il controllo del telefono, impedire di frequentare persone o limitare l’autonomia economica".Annalisa Gordigiani, consigliera di Artemisia, spiega quali sono i campanelli d’allarme "Il controllo del telefono, impedire di frequentare persone o limitare l’autonomia economica".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Benedetta Macchini

Lorena non era convinta di denunciare le violenze del suo carnefice. "Aveva paura di danneggiarlo" spiega la madre della donna. Un’esitazione, il dubbio di stare esagerando e la speranza di riuscire a gestire la situazione: sentimenti comuni in tante donne che si ritrovano sole nel turbinio degli abusi e dei maltrattamenti. E anche quando quella denuncia viene fatta rischia di rimanere impantanata nelle sabbie mobili della burocrazia. "Per questo è importantissima la sensibilizzazione – spiega Annalisa Gordigiani, avvocata e consigliera del Centro antiviolenza di Firenze Artemisia – e far sapere alle donne che esiste una rete pronta a proteggerle".

Se Lorena avesse denunciato, sarebbe effettivamente cambiato qualcosa?