HomeFirenzeCronacaRoberto, una vita tra i cappelli: "Prima qui si vendeva di tutto. Ora solo borse, souvenir e cineserie"Il banco del commerciante è stato aperto nel 1945: "La pensione? Vorrei lavorare ancora per qualche anno". Ecco come è cambiato lo storico mercato. "I fiorentini non ci sono più, hanno affittato o venduto le licenze".Il mercato di San Lorenzo sta perdendo la sua identità Per questo il Comune vuole intervenireRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSettantanove primavere, di cui 50 passate a vendere cappelli al suo banco in centro. Roberto Ballerini, ambulante del mercato di San Lorenzo, detiene un record: "Credo che la mia bancarella sia la più vecchia del mercato. Siamo qui dall’8 agosto 1945, prima era di mio zio, classe 1902, alla morte nel 1976 sono subentrato io".

Ma non è sempre stato in via Sant’Antonino. "Aprì in piazza Madonna degli Aldobrandini. Ho una fotografia della collezione Alinari che la testimonia. Poi in ottant’anni ci hanno trasferiti ben nove volte, di cui sei, sette da quando il banco è mio. Ci hanno portato da tutte le parti. Ora sono l’ultima bancarella di via Sant’Antonino, proprio all’angolo con piazza del Mercato Centrale".

Postazione strategica a livello commerciale. "Come posizione sarebbe ottima, su due lati. Il problema è che sono sotto al sole tutto il giorno e con questo caldo è stata una cosa tremenda. Cercavo di difendermi con un telo sopra il banco, ma sono stato obbligato a levarlo perché mi hanno detto che non era decoroso. Sicché a 79 anni, vado avanti a Polase e vitamina B12, ma quest’anno l’ho sofferta".