Le stablecoin stanno rapidamente uscendo dal perimetro dell'ecosistema cripto per diventare uno dei temi più rilevanti nel dibattito sull'evoluzione della moneta e delle infrastrutture dei pagamenti.

Fino a poco fa servivano soprattutto al trading di criptovalute e alla finanza decentralizzata (DeFi), come alternativa digitale al dollaro per effettuare transazioni senza passare dal sistema bancario tradizionale.

La domanda, generata dall'ecosistema cripto, ha costruito una prima scala finanziaria, cioè un volume di transazioni e di utenti elevati ma ancora confinato a quei mercati (milioni di wallet, exchange e reti operative 24/24).

Un impiego sempre più vasto Oggi il loro impiego spazia nei pagamenti internazionali, nella gestione delle tesorerie aziendali e nei mercati finanziari tokenizzati.

Questa massa critica ha aperto una seconda fase: la rete nata per esigenze interne al mondo cripto, oggi, è riutilizzabile da imprese, intermediari finanziari e operatori dei pagamenti.