Tra i tornanti che caratterizzano la dinamica economico-finanziaria globale, quello delle stablecoin rappresenta, per diverse ragioni, un passaggio storico. L’evoluzione tecnologica, di cui è evidente espressione, è solo uno degli innumerevoli fattori che è necessario considerare per comprendere appieno le opportunità che possono derivare dall’ utilizzo consapevole di uno strumento innovativo che fa leva sulla tecnologia blockchain mantenendo, a garanzia dei consumatori e dell’intero sistema finanziario, un valore stabile rispetto a un asset tradizionale come è la moneta fisica.
In una intervista concessa di recente il ceo del Nasdaq, Adena Friedman, offre nuovi spunti di analisi. La volontà di espandere le attività oltre la borsa valori, e ancora di più la decisione del mercato azionario telematico statunitense di offrire titoli tokenizzati, sono indici sintomatici di un cambio di passo. Legittimare le criptovalute all’interno di una dimensione mainstream, attraverso una negoziazione continua, proprio come avviene per i titoli azionari classici, certifica un salto culturale che non è più rappresentato solo dalla legittimazione dell’esistenza delle cripto-attività, ma dalla loro piena e funzionale operatività a supporto della crescita del mercato finanziario e, conseguentemente, dell’economia reale.






