HomeRiminiCronacaTuristi rischiano grosso. Salvati da tre bagnini: "Erano a 150 metri da riva"Padre e figlio, di nazionalità serba, sono stati soccorsi domenica davanti al bagno 28. Il 70enne è stato portato in ospedale per accertamentiDa sinistra Massimiliano Vitez, Elia Vannucci e Gianluca Donati, i tre bagnini che domenica hanno soccorso i turisti serbi che rischiavano di annegareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 9 settembre 2026 – Si erano spinti troppo al largo e, con il mare mosso e una forte corrente, non riuscivano più a tornare verso la spiaggia. Padre e figlio, due turisti serbi, si sono ritrovati in difficoltà a circa 150 metri dalla riva, davanti al bagno 28 di Rimini. È successo domenica pomeriggio, intorno alle 17. A dare l’allarme sono stati proprio i gesti dei due turisti. Alzavano un braccio per richiamare l’attenzione dalla spiaggia e dalla postazione di salvataggio è stato subito chiaro che qualcosa non andava.
A notare la scena sono stati Gianluca Donati ed Elia Vannucci, del Consorzio operatori balneari di Rimini. "Abbiamo visto due persone in difficoltà molto al largo. Alzavano il braccio e siamo partiti subito", racconta Donati. Il bagnino ha preso il moscone, mentre il collega Vannucci si è diretto verso padre e figlio a nuoto. In loro aiuto è poi intervenuto anche Massimiliano Vitez, in servizio al vicino bagno 31.







