HomeMassa CarraraCronacaTurista straniera salvata in mare dai bagniniMomenti di apprensione ieri a Poveromo per il salvataggio in mare di alcuni turisti stranieri. Intorno alle 15,30, nelle acque...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMomenti di apprensione ieri a Poveromo per il salvataggio in mare di alcuni turisti stranieri. Intorno alle 15,30, nelle acque antistanti i bagni Trabucco e Daniela, il gruppo è stato trascinato al largo dalla corrente, anche per via del mare mosso. Alcuni sono riusciti, a fatica, a raggiungere la riva in autonomia, mentre per una signora c’è stato bisogno del tempestivo intervento dei due bagnini Michele Mastrodomenico (nella foto), del Bagno Serena, e Matteo Cristofani, del Bagno Daniela, che si sono gettati in acqua con il pattino rosso di salvataggio e dopo alcuni tentativi sono riusciti a raggiungere la donna e a metterla in salvo senza conseguenze.

Come spiegato da Mastrodomenico, che in quel momento peraltro aveva da poco terminato il proprio turno, i turisti erano entrati in acqua in prossimità di una secca dalla quale però, anche a causa delle forti correnti, si sono allontanati finendo a circa 35 metri dalla riva in un canale dal quale è stato molto difficile uscire. "È un tipo di salvataggio che capita spesso – dice Mastrodomenico, il bagnino noto perchè si tuffa da oltre trent’anni dal pontile di Marina ogni primo gennaio – soprattutto con i turisti. Il mio consiglio è quello di chiedere sempre ai bagnini prima di entrare in acqua quale sia il punto più sicuro in modo da non rischiare di trovarsi in situazioni complicate. Con il mare agitato è difficile anche per noi riuscire a intervenire, per fortuna eravamo in due e abbiamo quindi potuto coordinarci meglio. Mi ero trattenuto dopo il servizio per offrire un po’ di supporto ai colleghi più giovani, viste le condizioni del mare. È andata bene. In ogni caso, è meglio stare vicini all’acqua che schiumeggia, poiché significa che l’acqua è bassa e senza correnti troppo forti".