Arma – Salvataggio in mare domenica pomeriggio ad Arma, dove un uomo di 65 anni ha accusato un malore a una ventina di metri dalla battigia e ha rischiato di annegare. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. A trarlo in salvo i bagnini dello stabilimento il Gabbiamo e della Villa Sacra Famiglia, spiagge consorziate che condividono la postazione dell’assistente bagnanti. L’intervento è stato veloce. Una staffetta che ha permesso di portare in salvo il turista e di affidarlo poi alle cure dell’ospedale di Sanremo, dove è stato trasportato in codice rosso dalla Croce Verde di Arma, con il supporto del 118 e della capitaneria di porto di Sanremo.

Marco Siccardi, bagnino

A lanciarsi per primo Marco Siccardi, 60 anni. Erano circa le 16.30. Veterano tra i bagnini, in passato floricoltore, non ha atteso un secondo quando si è accorto che quel bagnante - conosciuto in spiaggia e che aveva avuto in passato alcuni problemi di salute - era in difficoltà. Il sessantacinquenne stava nuotando, quando ha alzato il braccio. Per richiedere aiuto, quando ormai le forze lo stavano abbandonando. Infatti, dopo poco, è finito sott’acqua. Intervenuto anche un altro bagnante, che si trovava a pochi metri, oltre ai bagnini Daniele Donnini e Oscar Casonato, 24 anni. Daniele non era neanche in turno, era per caso al bar della spiaggia, ma quando ha sentito chiamare aiuto non ha aspettato un attimo ed è corso insieme a Daniele a dare una mano. Per riportare sulla spiaggia, al sicurom l’uomo. E recuperare un defibrillatore. L’annegato non era cosciente e i ragazzi hanno effettuato le compressioni per liberare le vie respiratorie. Nel frattempo, si sono messi in contatto con il 118. «È accaduto tutto in pochi minuti. Adesso speriamo di avere notizie sulle sue condizioni, ci auguriamo stia bene». Tutta la spiaggia ha partecipato con apprensione. E si è congratulata con il team di salvataggio. Oscar e Daniele, giovanissimi, già da anni fanno i bagnini ad Arma. Il primo nel frattempo ha frequentato una scuola di doppiaggio, il secondo si è laureato in Psicologia. «Cerchiamo lavoro, ma fare i bagnini ci piace». Questo è il primo salvataggio dell’anno ad Arma, «forse il più importante mai fatto. Che cosa vuol dire salvare una persona? Per noi è responsabilità, istinto, empatia»