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Angela Barbieri, sindaca di Montefano
"Vorrei ricordare a Gentilucci una cosa molto semplice: quei cittadini che aveva davanti sono anche suoi cittadini, perché è il presidente della Provincia". Il sindaco di Montefano Angela Barbieri interviene dopo la manifestazione di domenica, promossa dal Comitato No Discarica Montefano a Pieve Torina. E solleva la questione di una foto. "Il presidente avrebbe mostrato ai presenti una fotografia che ritrae me insieme ad altri amministratori durante una cena – spiega la prima cittadina - sostenendo che questa si sarebbe tenuta di lunedì e che soltanto il giorno successivo, martedì, si sarebbe svolta la cosiddetta "cena carbonara" degli amministratori della maggioranza dell’Ata 3. Da quanto mi è stato raccontato, sarebbe stata scattata da lontano e apparentemente di nascosto (dato che nessuno di noi si è accorto), mentre ero tranquillamente a cena con alcuni amministratori in un ristorante aperto al pubblico. È vero: c’è stata una cena tra sindaci della minoranza provinciale. Non c’è nulla di strano. Gli amministratori, tanto di centrodestra quanto di centrosinistra, si incontrano, discutono e si confrontano. È normale amministrazione. Quella cena, però, si è svolta il 4 maggio, non il giorno indicato dal presidente. E questa circostanza è facilmente verificabile: esistono la prenotazione del ristorante e i messaggi WhatsApp attraverso i quali abbiamo organizzato la serata. Ma soprattutto, quella cena si è tenuta appena due giorni prima dell’assemblea dell’Ata del 6 maggio, mentre della "cena carbonara" - nella quale all’epoca si diceva fossero stati individuati soltanto Pollenza e Loro Piceno come possibili siti per la discarica - si parlava già da diversi giorni. Ammettendo senza alcun problema che in quella cena uno degli argomenti sia stata la discarica, quale potere avremmo avuto noi sindaci di minoranza, non avendo i numeri, per imporre una qualsiasi decisione? Nessuno. Anche se avessimo presentato una nostra mozione, la risposta "democratica" sarebbe stata quella di individuare tre Comuni non allineati politicamente, costruire successivamente dei criteri capaci di portarli ai primi posti della graduatoria e, contemporaneamente, salvaguardare quei Comuni politicamente più vicini alla maggioranza? Questa sarebbe una concezione della politica nella quale esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Inoltre, il presidente ha sostenuto che il suo voto nell’assemblea Ata sarebbe valso solo lo 0,1%, ma come rappresentante della Provincia ha un voto che vale il 5%: 5+0,1= 5,1%". Barbieri chiede a Gentilucci chi ha scattato quella foto e perché, chi gliel’ha inviata, perché è stata conservata e tenuta nascosta fino ad ora e perché è stata mostrata ai cittadini montefanesi "accompagnandola con una ricostruzione della data della cena che, documenti alla mano, non corrisponderebbe alla realtà?".






