HomeMacerataCronacaProtesta contro la discarica. La versione di Gentilucci: "Non ho scelto io i siti"Il presidente della Provincia ha incontrato a Pieve Torina il Comitato di Montefano "Rifiuti a Cingoli fino al 2033. Una provocazione venire dove la gente è senza casa".Il sindaco e presidente della Provincia Gentilucci con il Comitato di MontefanoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Finalmente, il confronto con il presidente c’è stato". Ieri, durante la manifestazione promossa dal Comitato No Discarica Montefano a Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia e dell’Ata nonché sindaco del paese ha raccolto l’invito e si è presentato.
"È stata una provocazione scegliere Pieve Torina per la manifestazione – ha detto Gentilucci, spiegando di aver agito a difesa dei cittadini per evitare la strumentalizzazione politica –, qui ci sono persone che non hanno un tetto sopra la testa a causa del terremoto. Per questo poi il comitato si è scusato con la popolazione. Comunque l’unica discarica che opererà fino al 2032-33 sarà quella di Cingoli. La nostra porta è sempre aperta a tutti e la mia comprensione è totale perché nessuno vuole la discarica sotto casa. L’idoneità del sito di Montefano non è stata data da me, bensì dall’Università Politecnica delle Marche; l’identificazione del sito come idoneo l’ha fatta l’Univpm, non l’assemblea dei sindaci. Bisogna ricordare inoltre che Broglia, sindaca di Sant’Angelo in Pontano, ha fatto espungere il proprio sito da quelli possibili dopo un’attenta valutazione. L’approvazione della graduatoria è frutto di una mozione presentata dal sindaco di Civitanova Ciarapica, che ha mutato quello che si stava votando, come avvenne con Cingoli".






