Il Comune promette mano dura nei confronti dei vandali a cui piace imbrattare le superfici della città, ma intanto deve incassare l’ennesimo sfregio. Potrebbero essere state realizzate la notte scorsa le due scritte lungo via XXIX Settembre, una sulla superficie bianca del parapetto sul lungomare, l’altra sempre sul lungomare, ma applicata sulla parte in vetro trasparente. Nel secondo caso è davvero difficile individuare il senso di quella scritta, realizzata con una bomboletta spray di colore arancione o marrone probabilmente, ma che poi è colata rendendo poco chiaro il senso di quella applicazione.

Diverso il discorso per l’altro atto vandalico: sempre una bomboletta, in questo caso di un acceso colore verde, e la scritta molto chiara ‘Free Gaza’, applicata nella parte bassa di uno dei tratti di parapetto. Il timore che gli arredi messi dall’amministrazione comunale, da quella passata a quella attuale, potessero essere obiettivi dei vandali imbrattatori era molto forte.

Adesso bisognerà capire se in zona esistono delle telecamere che possano aver registrato il video necessario per individuare gli autori di quelle inutili bravate. Purtroppo non si tratta di casi isolati, visto che in centro e nel resto della città le scritte dei writers continuano ad aumentare; certo, le due registrate dal Carlino in via XXIX Settembre hanno senza dubbio una visibilità maggiore. L’altro fenomeno riguarda le lenzuola con le scritte piazzate sui ponti e sui cavalcavia. Da due settimane ce ne sono due appesi al by pass della Palombella con la scritta ‘Scusa Princy’.