Riguardo alla carenza di professionisti che possano rispondere alle esigenze di bambini e adolescenti con disturbi del comportamento arriva una replica alla narrazione esposta dall’Ast1, da Antonietta Italia, garante delle persone con disabilità. "La risposta dell‘ Ast1 pubblicata il 6 settembre,afferma che non vi sono stati tagli di Neuropsichiatri infantili nella città di Pesaro. Spiace constatare che dalla risposta non si riesca a comprendere come funzioni effettivamente il servizio di Neuropsichiatria per la città di Pesaro rispetto al personale impiegato. I dati forniti riguardano i numeri complessivi, relativi a tutta l’Ast e non soltanto al servizio delle cure tutelari di via Nanterre a cui io mi sono riferita nella mia disamina pubblicata il 5 settembre. Sarebbe fondamentale sapere se le due Neuropsichiatre in servizio in Via Nanterre andate in pensione negli ultimi tre anni sono state sostituite a tempo pieno. Riguardo ai disturbi del neurosviluppo e le diagnosi di iperattività di cui si parla,conosco bene la natura e la complessità del problema. La stessa AST conferma “l’aumento esponenziale delle diagnosi e delle manifestazioni di disagio emotivo e comportamentale,tra gli adolescenti“. Auspico quindi la costruzione di una fattiva rete di collaborazione che a partire dalla analisi dei dati reali, possa mettere in campo progetti concreti ,su l’esempio di altre realtà che hanno affrontato la problematica in anticipo, coinvolgendo non solo le figure sanitarie,(medici e psicologi)ma anche sociali ed educative, affinché non resti un confronto solo teorico privo di effettive ricadute".