HomeViareggioCronacaBagni, la sorpresa. Possibile validità per le prorogheSentenza del Consiglio di Stato apre nuovi scenari. Quelle al 2033 confermate se fatte con un’evidenza.Una protesta dei balneari contro le aste delle concessioni in virtù della direttiva europea Bolkestein. La vicenda avvenuta nel Lazio potrebbe riguardare anche la VersiliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando per i balneari sembrava persa ogni speranza di evitare le aste, ecco che arriva il classico colpo di scena. Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Santa Marinella (Roma) e ha rigettato il ricorso presentato da una società interessata a rilevare una concessione. Il motivo è che quest’ultima era stata prorogata al 31 dicembre 2033 non in automatico, cosa ritenuta illegittima in quanto contraria ai principi della concorrenza e del libero mercato, bensì attraverso un’evidenza pubblica. Secondo Stefania Frandi, avvocato demanialista che assiste anche balneari versiliesi, la sentenza potrebbe avere importanti ripercussioni, salvando le concessioni che si trovano nella stessa situazione. Tra queste, molte sono a Lido di Camaiore.
"La sentenza – spiega – chiarisce la sorte dei titoli estesi al 2033 in base alla legge Centinaio del 2018. Il principio è che le proroghe automatiche, quando incompatibili con il diritto europeo, non possono produrre effetti e devono essere disapplicate. La pronuncia, tuttavia, precisa un punto importante: non tutti gli atti che hanno portato una concessione al 2033 possono essere considerati allo stesso modo. Occorre cioè distinguere tra l’applicazione automatica della legge e il caso in cui l’amministrazione abbia adottato un autonomo provvedimento all’esito di uno specifico procedimento, caratterizzato da forme di pubblicità, possibilità di presentazione di domande concorrenti e successiva adozione di un titolo finale". Come avvenuto a Santa Marinella, dove il Comune ha avviato una procedura amministrativa con caratteri selettivi.










