Una giornata per celebrare sessantacinque anni di solidarietà. Si è tenuta domenica la festa per il 65esimo dalla fondazione dell’AVIS di Fermignano. Presenti donatori, familiari, autorità, rappresentanti delle associazioni consorelle e numerosi volontari che negli anni hanno contribuito a rendere l’associazione una realtà sempre più importante e radicata. La giornata è iniziata al Monumento al Donatore, dove il presidente Fulvio Fulgini, intervallato dalle note della banda, ha ripercorso la storia dell’associazione, nata ufficialmente il 5 febbraio 1961, ricordando i presidenti che si sono succeduti negli anni: Giuseppe Cleri, Federico Fattori, Agostino Cleri, Giuseppe Falasconi e Giorgio Cancellieri.
"Un gruppo - ha detto Fulgini - che in questi 65 anni, fortunatamente, è cresciuto e si è migliorato di anno in anno, raggiungendo nel 2025 1100 donazioni, grazie a 478 donatori attivi su 511 soci. Sempre nel 2025, a fronte di 45 soci cancellati per raggiunti limiti di età o motivi di salute, sono stati registrati 52 nuovi iscritti, tra cui tre giovani diciottenni, Asia, Adele e Samuele". Celebrati anche i donatori da record: Stefano Luccarini (158 donazioni), Fabrizio Manizza, con ben 179. Tra le donne, Catia Ricci, Giovanna Ghiandoni e Romina Romanini, tutte sopra 100, e Marisa Morelli, che ha effettuato la sua ultima donazione a pochi giorni dal raggiungimento dei 70 anni.







