Solidarietà, partecipazione e tanta voglia di stare insieme. E’ questo il filo che ha unito il mondo avisino ferrarese nelle più recenti celebrazioni del programma dedicato al compimento dei 90 anni di Avis provinciale Ferrara. Nella chiesa della Beata Vergine Addolorata di corso Piave, si è svolta la messa dedicata alla giornata mondiale dei donatori di sangue (15 giugno), momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti, con un gesto semplice ma prezioso, contribuiscono a salvare vite umane. "Donare sangue significa donare vita", ricorda l’assessore alle politiche sociosanitarie, Cristina Coletti. Che ha voluto esprimere la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai volontari, ai donatori e alle associazioni impegnate quotidianamente nella promozione della cultura del dono. "Questa ricorrenza – prosegue – rappresenta un’importante occasione per riflettere sul valore della solidarietà e sull’impatto concreto che ogni donazione può avere sul benessere della comunità". L’assessore ha evidenziato la necessità di continuare a sensibilizzare le nuove generazioni, rafforzando il ruolo delle realtà associative del territorio e consolidando quel legame virtuoso tra altruismo, partecipazione civica e coesione sociale che rende più forte l’intera comunità.