HomeSarzanaCronacaAvis, rubati i doni delle consorelle. Sorpresa dopo la festa per i 65 anni: “Vergognatevi”Erano stati lasciati nella sala Civitico dove si era svolta una parte della cerimonia per la ricorrenza. Avevano partecipato le rappresentative di 23 associazioni provenienti da tutta Italia con regali simboliciI gruppi Avis giunti da varie Regioni per festeggiare i 65 anni del sodalizio vezzaneseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVezzano Ligure, 24 giugno 2026 – “Vergognatevi di voi stessi: voi rubate, noi continuiamo a donare”. Sono stati sottratti i regali fatti all’Avis di Vezzano in occasione del 65° anniversario dalla fondazione e lasciati nella sala Civitico, dove domenica si era svolta parte della festa con la partecipazione di 23 associazioni consorelle provenienti da tutta Italia. Il raid probabilmente è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì. Erano state le associazioni ospiti a portare doni alla festeggiata: chi una bottiglia di vino, chi biscotti, chi qualche altro regalo. Tutto era stato raccolto in ceste e riposto nello sgabuzzino, insieme a piatti e bicchieri serviti per la festa.

Il furto scoperto dai volontari

Parte dei doni era stata portata subito nella sede dell’Avis ma il resto era stato lasciato temporaneamente nella sala. Lunedì i volontari sono tornati alla Civitico, per completare la pulizia e recuperare i regali rimasti. E si sono accorti che era stato rubato tutto: “Ci hanno portato via doni che avevano più valore affettivo che economico – spiega il presidente Marco Rubertelli –. Domenica alle 12.30 abbiamo spento luci e condizionatore, staccando anche i magnetotermici del quadro generale e chiuso tutto. Lunedì sera abbiamo trovato le porte interne aperte, il cesto nello sgabuzzino sottratto, i nostri volantini sparsi nella stanza e ci hanno rubato anche una borsa della spesa che conteneva bevande avanzate. Non c’erano segni di effrazione”. Il dispiacere è grande, uno spregio alla solidarietà: “Non ci sono parole per esprimere il nostro rammarico. Abbiamo dedicato mesi a preparare una festa che ha messo il paese al centro dell’attenzione di realtà associative provenienti da tutta Italia, che si sono complimentate per l’accoglienza e l’organizzazione”.