A 14 anni travolto in bici e ucciso. Il padre scrive un libro e parla alle coscienzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna tragedia privata, trasformata negli anni in un impegno civile e in una battaglia per una maggiore consapevolezza sulle strade. È la storia di Marco Cavorso, che sabato sarà a Pitigliano per presentare il suo libro ’Tra strada e civiltà: Una storia personale, una responsabilità collettiva’. L’appuntamento è alle 16.30 nel Museo archeologico all’aperto ’Alberto Manzi’ e rientra nell’ottava edizione di ’Spazi d’Autore. Letture al Museo… degustando’, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Direzione scientifica dei Musei civici Archeologici di Pitigliano, con il patrocinio dell’Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Grosseto. A dialogare con l’autore saranno Giacomo Tagliaferri, maratoneta e campione italiano nel 1992, e il giornalista sportivo Paolo Mastracca. A moderare l’incontro sarà Debora Rossi, direttrice scientifica dei Musei civici Archeologici di Pitigliano.

Il punto di partenza del libro è una vicenda che ha segnato per sempre la vita di Cavorso. Il 26 agosto 2010 suo figlio Tommaso, appena quattordicenne, stava pedalando con i compagni della squadra durante un allenamento. Un automobilista, impegnato in un sorpasso in contromano su una strada con striscia continua, lo investì frontalmente. Tommaso morì nell’incidente.