HomeReggio EmiliaCronaca"Pluriclassi, docenti trattati come ’trottole’"Cisl Scuola: "Insegnanti di motoria costretti a girare tutta la provincia per raggiungere il monteore. Su un Excel tutto torna, nella realtà no"Ciro Fiore, Cisl Scuola Emilia Centrale: «Il. sistema colpisce vita e stipendo di chi insegna determinate materie»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe pluriclassi permettono di tenere aperti i piccoli plessi scolastici dell’Appennino ma, al contempo, le cattedre formate da spezzoni di ore di scuole a distanza di diversi chilometri tra loro non funzionano affatto. "Il nuovo sistema colpisce vita e stipendio dei docenti di educazione motoria, globetrotter della precarietà" afferma la Cisl. Dodici ore a Reggio, otto a Toano, a più di un’ora d’auto dal capoluogo, per un totale di venti ore di educazione motoria. Sulla carta è una cattedra, nella realtà significa tenere insieme città e montagna, scuole diverse, orari da coordinare e chilometri da percorrere a proprie spese, con uno stipendio già all’osso. "Se si esce dai fogli Excel e ci si cala nella vita reale, proprio in montagna il meccanismo rischia di incepparsi", spiega Ciro Fiore, Cisl Scuola Emilia Centrale. La vicenda è ben riassunta dal caso delle pluriclassi molto diffuse nell’Appennino reggiano, da Castelnovo ne’ Monti a Toano passando per Ventasso, Baiso e Ligonchio. Le pluriclassi servono a mantenere aperti i plessi scolastici dei piccoli paesi di montagna a fronte del progressivo calo della popolazione e di conseguenza degli alunni che numericamente non permette di formare le classi singole. Non sono un’anomalia: spesso le pluriclassi sono ciò che permette ad una frazione con pochi bambini di conservare la propria scuola in paese. A far emergere con più evidenza il problema è stata l’educazione motoria. "Certo, le pluriclassi scattano anche per tutte le altre materie ma mentre un docente, ad esempio di italiano, completa le sue ore restando nel territorio, chi insegna educazione motoria si trasforma, suo malgrado, in un globetrotter" afferma il sindacalista.