HomeEconomiaEx Ilva, stop ai licenziamenti: "Lo Stato può entrare in campo"Il sottosegretario Mantovano apre alla partecipazione pubblica nell’acciaieriaAlfredo Mantovano, 68 anni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministriRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Ottavia Firmani

Un confronto duro, interrotto nel mezzo per via della "grande tensione". È questo il riassunto della giornata di ieri, nella quale imprese, organizzatori datoriali e sindacati hanno varcato i portoni di Palazzo Chigi. Ad aspettarli, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. E così prima gli enti territoriali interessati, poi le organizzazioni datoriali e sindacali si sono confrontati con il governo per decidere il futuro dell’ex stabilimento Ilva di Taranto.

Una tregua, quella che sembra essere stata trovata durante la prima sessione degli incontri, soprattutto per i dipendenti dell’indotto dell’ex impianto di Taranto, dopo che le associazioni rappresentanti delle aziende coinvolte hanno accolto l’appello del governo decidendo di bloccare i licenziamenti collettivi avviati nei giorni scorsi. Un sospiro di sollievo, dunque, anche se trattenuto: c’è da attendere ancora qualche ora, quando arriverà la decisione del Tribunale di Milano sull’istanza di sospensiva contro lo stop dell’area a caldo. "Lavoreremo a una soluzione per la tutela dei lavoratori – avrebbe confermato Mantovano durante il vertice a Palazzo Chigi – qualora si renda necessario lo stop dell’area a caldo".