Una serata amara quella dell'Inter al Bernabeu. Il Real Madrid vince 2-1 ma l'Inter per lunghi tratti ha tenuto il pallino del gioco, costruito occasioni da gol salvo pagare a carissimo prezzo due errori grossolani di difesa e portiere.
Al 14' sbagliano Jones-Bisseck e segna Mbappè, al 23' eccesso di superbia di Martinez e Valverde raddoppia. Nella ripresa Carlos Augusto accorcia ma non basta. C'è rammarico, perché l'Inter si è fatta male da sola nell'afa del Bernabeu.
"La Champions è bastarda" aveva detto Chivu alla vigilia. Ma certe leggerezze quando di fronte c'è il Real Madrid, non sono concesse. Mbappé e Valverde sono predatori del gol, pronti ad approfittare di ogni spiraglio. Serviva la partita perfetta e all'Inter non è riuscita.
Possesso palla a favore dei nerazzurri per il 64.5%, 21 tiri totali a 16, la maggior parte delle statistiche sono a favore della squadra di Chivu che però non segna e anzi subisce gol. Forse è questione di maturità, di certo è la differenza tra chi dichiaratamente lotta per la Coppa e chi parla di sogni.
La cronaca della partita










