HomeBolognaPoliticaCentrosinistra, campo larghissimo a Bologna: 7 partiti per il bis di Lepore. “Siamo uniti, ma si può migliorare”Da Iv al Psi, passando per i Verdi di Bortolini, non convinto dal progetto dello stadio: “Non vogliamo case”. Il segretario Pd Di Stasi: “Strappo con Azione? L’importante è dialogare. Ma non si sono comportati bene”I protagonisti del dibattito sulla coalizione alla Festa dell’UnitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 9 settembre 2026 – Politiche, alleanze e qualche nodo da sciogliere. La coalizione di Lepore scalda i motori a pochi passi dalla Ducati (al centro di timori per una possibile cessione da parte di Volkswagen), con un campo larghissimo che, al debutto, si presenta già sufficientemente unito.
Una foto importante, quella scattata oggi al Parco Cevenini di Borgo Panigale, durante la Festa dell’Unità. In sala Guccini, infatti, gli ospiti del dibattito moderato da Andrea Zanchi, capocronista de il Resto del Carlino di Bologna, sono ben sette, tanti quante le anime del centrosinistra che rappresentano. Tutti pronti a sostenere Matteo Lepore alle prossime amministrative 2027. In prima fila Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd; poi Marco Strada, tesoriere nazionale del Psi; Stefano Mazzetti, presidente di Italia Viva Emilia-Romagna; Roberto Sconciaforni, coordinatore provinciale del Movimento cinque stelle; Federico Martelloni, ex consigliere comunale con Coalizione civica, oggi in Sinistra Italiana; Filippo Bortolini, portavoce della neonata associazione comunale dei Verdi; Marina D’Altri, e co-presidente di Coalizione civica. Tutti insieme appassionatamente, almeno a giudicare dal tenore degli interventi.







