HomeBolognaCronacaPd, è ancora qui la Festa: “Primarie, nessuna paura. Ma basta dibattiti inutili”Via alla kermesse, Lepore: “Pronti a presentare la coalizione per Bologna”. Taruffi sulle minacce social: “La destra ha reso il sindaco un bersaglio”. La maglietta dedicata a Sandro Pertini: “La Festa sarà un trionfo. C’è bisogno di un partito che non si adegui, ecco perché la t-shirt”Da sinistra, il segretario Di Stasi e il sindaco Lepore ieri alla Festa dell’UnitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 27 agosto 2026 – "Siamo qualcosa che non resta / Frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno” La Festa dell’Unità si apre con il finale di ‘Incontro’ e con la poesia di Francesco Guccini.
Un video-ricordo, a cura di Enzo Mollica, che ha aperto le danze per il secondo anno consecutivo al parco Cevenini di Borgo Panigale, dopo il non facile – ma riuscito – trasloco dal Parco Nord. Primarie, tram, la crisi Gaggio Tech e le difficoltà dell’Appennino: una Festa preludio della campagna elettorale verso Politiche e Comunali 2027. Una Festa dove, ricorda Matteo Lepore, “bisogna parlare del futuro di Bologna”. E allora c’è subito spazio per una gag: il sindaco sul palco svela un regalo per il segretario provinciale Enrico Di Stasi, una maglietta che mostra Sandro Pertini – con il pugno chiuso – e la frase: “Io non mi adeguo”.








