TREVISO - Nuova aggressione all'ospedale Ca' Foncello: colpita al volto da due pugni un'operatrice sociosanitaria che aveva cercato di difendere una collega dalla furia di un paziente ricoverato in psichiatria. La violenza si è consumata oggi pomeriggio, martedì 8 settembre: responsabile lo stesso 28enne che pochi giorni fa si è scagliato contro un medico e un infermiere dello stesso reparto. Sul posto, sono intervenute le volanti della polizia che lo hanno arrestato nuovamente.
I sindacati «Adesso basta – dichiara Elena Commazzetto della segreteria Cisl Fp Belluno Treviso –. Questa violenza deve essere gestita e non è più accettabile che un dipendente venga esposto a situazioni del genere. Parliamo di personale che ogni giorno svolge il proprio lavoro in reparti particolarmente delicati e che non può essere lasciato solo di fronte a situazioni di rischio tra l’altro già manifestatesi nei giorni precedenti». Per la Cisl Fp è necessario intervenire immediatamente per garantire la sicurezza degli operatori e delle operatrici e individuare misure specifiche per la gestione dei pazienti che presentano comportamenti aggressivi. «Chiediamo che il personale venga concretamente tutelato rispetto a questo paziente e, più in generale, rispetto a tutte quelle circostanze di particolare rischio che possono verificarsi in reparti delicati come Psichiatria e Pronto soccorso – prosegue Commazzetto –. Chiediamo all’azienda di garantire condizioni di sicurezza adeguate ai propri dipendenti: servono soluzioni concrete e misure strutturali per tutelare chi lavora nei reparti maggiormente esposti alla violenza, nel più breve tempo possibile. Alla direzione dell’azienda socio-sanitaria chiediamo l’apertura al più presto di tavoli permanenti sulla sicurezza e interventi operativi strutturali».







