“Non posso immaginare l’ultimo grido di mia figlia“, questo lo sfogo che Franco Isceri, il padre di Lorena, uccisa da Federico Vella, affida alle telecamere di Vita in Diretta. Contro l’assassino suicida non usa mezzi termini: “Era una belva che aveva programmato tutto“, e aggiunge che l’uomo “era un diavolo“.
Lo sfogo del padre di Lorena Isceri
I funerali di Lorena Isceri
Il femminicidio
Lo sfogo del padre di Lorena IsceriIntervistato da Vita in Diretta, Franco Isceri non fa mistero del suo dolore e della sua rabbia. Il padre di Lorena Isceri, uccisa dall’ex compagno Federico Vella il 3 settembre, dice: “Non posso immaginare l’ultimo grido di mia figlia”.Perché la 47enne, come appurato dall’autopsia eseguita il giorno 7 all’ospedale Careggi di Firenze, era ancora viva mentre precipitava nei 25 metri che separavano il viadotto dal suolo.ANSALa veglia per Lorena Isceri, vittima del femminicidio del viadotto sull'A1Per Franco Isceri, Federico Vella “era una belva che aveva programmato tutto”, ma anche “un diavolo”. Nello strazio, il padre di Lorena Isceri si sente “pentito perché avrei potuto agire“.“Povera figlia mia”, si abbandona il padre della vittima.I funerali di Lorena IsceriCome riportato da La Nazione, i funerali di Lorena Isceri si terranno mercoledì 9 settembre presso la chiesa Maria Regina, in via Risorgimento, a Squinzano (Lecce) a partire dalle ore 17.La salma verrà portata da Firenze in Salento, sua terra di origine. Nella stessa chiesa in cui si terrà l’ultimo saluto alla 47enne si era tenuto il suo battesimo. Il Comune di Squinzano ha allestito due maxischermi per consentire a tutta la cittadinanza di partecipare alle esequie, sia all’interno che all’esterno della chiesa.Ancora, il sindaco di Squinzano, Mario Pede, per l’intera giornata di mercoledì ha proclamato il lutto cittadino “quale segno tangibile della partecipazione dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza al dolore della famiglia”. Inoltre, per tutto il mese di settembre la facciata di Palazzo dell’Orologio verrà illuminata di rosso.Il femminicidioIl fatto è tristemente noto. Giovedì 3 settembre Lorena Isceri ha subito un agguato dall’ex fidanzato Federico Vella mentre parcheggiava la sua auto in garage. L’uomo l’ha tramortita e l’ha rinchiusa nel bagagliaio del veicolo, per poi muoversi verso il viadotto di Barberino di Mugello, sull’A1.La donna, dal bagagliaio, era riuscita a chiedere aiuto. Quando Vella ha fermato l’auto, ha gettato la donna dal parapetto del viadotto per poi restare penzoloni mentre alcuni negoziatori della polizia stradale e i vigili del fuoco tentavano di farlo desistere. Vella, infine, ha scelto di togliersi la vita lanciandosi anche lui nel vuoto.












