“L’AfD riceverà i nostri voti per la presidenza del Parlamento regionale”. A parlare dopo la vittoria di Afd alle elezioni in Sassonia-Anhalt è Sahra Wagenknecht, leader di BSW (Bündnis Sahra Wagenknecht), da mesi protagonista di un flirt politico a scena aperta con la co-leader di Alternative fur Deutschland Alice Weidel. Il partito di sinistra nato da una scissione della Linke – che in campagna elettorale ha portato avanti la strategia opposta di promuovere alleanze anche con i moderati col solo obiettivo di impedire la nascita di un governo di ultradestra – è diventato l’ago della bilancia nella regione tedesca. Ha una chiara impostazione pro-Russia e aveva già dichiarato di essere disponibile a collaborare “con chiunque” fosse “pronto a realizzare i cambiamenti che le persone nel nostro Paese desiderano”, incluso “rimuovere l’attuale premier regionale della Cdu”. Parlando con la rivista Stern, Wagenknecht ha poi specificato che “l’elezione di un candidato dipende naturalmente dalla specifica candidatura. Ma per noi è indiscutibile che l’AfD, in quanto gruppo parlamentare di gran lunga più forte, abbia diritto alla presidenza del Parlamento regionale“. Sarebbe la prima volta a livello nazionale che un partito di destra accede alla presidenza di un parlamento regionale.