Alternative fuer Deutschland ha registrato una vittoria storica alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Guidato da Ulrich Siegmund, il partito di ultradestra ha conquistato il 43,8% delle preferenze, segnando un clamoroso incremento del 23% rispetto alla precedente tornata elettorale e staccando nettamente la Cdu. Il partito del Ministro-Presidente uscente Sven Schulze ha infatti subito una vera e propria disfatta, crollando al 17,2% e vedendo i propri consensi più che dimezzati. L'appuntamento elettorale è stato caratterizzato da una partecipazione massiccia, con un'affluenza alle urne che ha toccato il 77,8% degli aventi diritto. Alle spalle dei due principali schieramenti si sono posizionati l'Spd con il 9,3%, i Verdi all'8,9% e la Linke all'8,6%.
Nonostante il risultato da primato, il migliore mai registrato da una singola forza politica nella regione tedesca, l'AfD non ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per governare in totale autonomia. Alla chiusura dello spoglio notturno, il partito si è assicurato 39 seggi nel Parlamento regionale di Magdeburgo, a tre lunghezze dai 42 richiesti. A impedire la maggioranza in solitaria è stato l'ingresso sul filo di lana del Bsw, che è riuscito a superare la soglia di sbarramento ottenendo il 5,3% dei voti e cinque scranni decisivi. Questa frammentazione apre ora un complesso scenario politico, considerando che prima del voto quasi tutti gli schieramenti tradizionali avevano categoricamente eretto un muro contro qualsiasi ipotesi di coalizione con l'estrema destra.










