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Oltre 100.000 persone hanno firmato una denuncia contro il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e accusano il numero uno del calcio mondiale di avere "abusato del suo potere, violato il suo dovere di neutralità politica e violato il suo dovere di lealtà" attraverso le sue interazioni con Donald Trump. Lo riporta il Guardian, citando la campagna "Reboot Fifa" che era stata già lanciata prima dei Mondiali con l'obiettivo di presentare "la più grande denuncia mai ricevuta dalla FIFA" in merito alle presunte carenze di governance dell'organizzazione. Da allora, la campagna ha esteso il raggio delle sue accuse e ha incluso nel dossier il caso Balogun (il calciatore della nazionale Usa la cui squalifica fu annullata per intervento di Donald Trump) e il progetto Fifa Forward Enterprise voluto da Infantino e poi abortito a seguito di numerose proteste. La denuncia è stata presentata oggi al comitato etico della FIFA e, in una lettera di supporto, gli organizzatori di Reboot FIFA, il gruppo di attivisti Fair Square, chiedono al comitato di intervenire. Una denuncia precedente, presentata nel dicembre dello scorso anno, non aveva ricevuto risposta dal comitato, ma aveva ottenuto il sostegno della federazione calcistica norvegese e di 50 parlamentari europei.