08 settembre 2026 | 16.39
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Proseguono a ritmo serrato i lavori in Commissione Affari costituzionali del Senato relativi alla seconda fase d’esame del Ddl in materia di Legge elettorale. In particolare, in settimana, è entrata nel vivo l’analisi delle proposte emendative che, alla scadenza del termine fissato, sono state quantificate in 697, 115 delle quali dichiarate inammissibili. Il passaggio più rilevante dell’esame è l’approvazione a maggioranza dell’emendamento unitario del Centrodestra sul tema delle preferenze, in precedenza respinto con voto segreto alla Camera nel mese di luglio, nel corso della prima fase dell’iter parlamentare del Ddl. In sintesi, la proposta approvata introduce un sistema misto, con capilista bloccati e possibilità per l’elettore di indicare fino a tre preferenze tra i candidati successivi al capolista. In caso di più preferenze, dovrà essere rispettata l’alternanza di genere, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza. Le liste saranno composte da sette candidati incluso il capolista, presentate secondo un ordine alternato di genere. Restano, invece, da chiarire altri aspetti della riforma, tra cui il meccanismo del premio di governabilità e l’eventuale introduzione del ballottaggio. Ricordiamo che l’approdo in Aula del Senato è previsto per mercoledì 9 settembre.












