È di quattro arresti il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri che ha portato all’esecuzione di misure cautelari in carcere per l’omicidio volontario premeditato di un soccorritore del 118, Marco Pusceddu, avvenuto a Buddusò nell’agosto 2025. L’azione, coordinata dalla Procura di Sassari, è stata condotta all’alba dell’8 settembre 2026 tra Iglesias, Nuxis e Carbonia, e ha visto coinvolti numerosi reparti specializzati dell’Arma. Secondo quanto si legge sul sito dei Carabinieri, i presunti mandanti avrebbero commissionato il delitto per motivi personali e professionali, offrendo un compenso di 15 mila euro ai due esecutori materiali.

L’operazione e le indagini

Come indicato dal portale ufficiale dei Carabinieri, l’operazione ha visto impegnati il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, la Compagnia di Ozieri e quella di Iglesias, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, del Nucleo Cinofili di Abbasanta e dell’11° Nucleo Elicotteri di Elmas. All’alba dell’8 settembre 2026, i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Sassari, su richiesta della Procura, nei confronti di quattro indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio volontario premeditato in concorso e detenzione e porto illegale di armi.La ricostruzione dei fatti