Teheran minaccia di istituire una zona di esclusione marittima nel Golfo Persico in risposta alla pressione statunitense e il Qatar chiede di garantire il transito nello Stretto di Hormuz. Londra, rivela Ft, si prepara a fermare il commercio con le colonie israelianeNella notte almeno 73 persone sono rimaste ferite in Arabia Saudita negli attacchi lanciati dagli Houthi contro obiettivi ad Abha, Khamis Mushait, Jazan e Najran, secondo la coalizione guidata da Riyadh, che ha promesso una risposta.Cresce anche la tensione nello Stretto di Hormuz. Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, ha minacciato l’istituzione di una «zona di esclusione marittima» nel Golfo Persico in risposta al blocco statunitense. La misura non è ancora entrata in vigore. Il traffico nello stretto resta però fortemente ridotto: secondo Kpler, negli ultimi dieci giorni sono transitate in media dieci navi mercantili al giorno, il livello più basso da maggio. Il Qatar ha avvertito che, se la crisi continuerà, il mondo rischia una «catastrofe industriale» e ha indicato come priorità il ripristino del transito. In Libano i raid israeliani su Kfar Rumman, nel sud del Paese, hanno ucciso 12 persone, tra cui due bambini, secondo le autorità locali.Sul fronte israelo-palestinese – rivela il Financial Times – il governo britannico si prepara ad annunciare un divieto agli scambi con gli insediamenti israeliani in Cisgiordania: il pacchetto potrebbe comprendere anche misure contro società coinvolte nella loro costruzione. Netanyahu intanto ha ordinato lo smantellamento di circa cento avamposti non autorizzati in Cisgiordania. PUNTI CHIAVE16:36Ben Gvir: «Il consolato britannico a Gerusalemme Est va chiuso immediatamente»