HomePratoCronacaI 29 martiri di Figline. La cerimonia in piazzaDomenica sera il ricordo dell’eccidio di 82 anni fa con tutte le istituzioni "Dobbiamo costruire un argine di democrazia basato sulla Costituzione".Domenica sera il ricordo dell’eccidio di 82 anni fa con tutte le istituzioni "Dobbiamo costruire un argine di democrazia basato sulla Costituzione".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’eccidio di Figline ricordato al tramonto, come da tradizione e domenica sera i partecipanti erano tanti. La commemorazione dei 29 partigiani uccisi a Figline il 6 settembre 1944 dalle truppe d’occupazione della Germania nazista è sempre una momento toccante.

Nella piazza dove sono custodite le corde con le quali furono impiccati i “martiri di Figline” è stata depositata una corona di alloro al monumento ai partigiani dal sindaco Matteo Biffoni, dal vice prefetto Gianmarco Lucherini Bargellini, dal presidente della Provincia Simone Calamai e da Fiorello Fabbri, ex partigiano e presidente onorario dell’Anpi di Prato. Insieme al gonfalone del Comune di Prato, erano presenti rappresentanze della Regione Toscana e dei Comuni di Firenze e Pistoia, di quelli dell’area pratese, Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Montale. Hanno partecipato delegazioni di Ebensee, Wangen, Sarajevo – città gemellate con Prato – e di Val Liona, con la quale esiste un patto di amicizia. Presenti la Diocesi di Prato e vertici delle Forze dell’ordine.