HomePratoCronacaLe chiarine e la Risorta: "E’ sempre commozione per l’orgoglio pratese"Urano Corsi: l’importanza di tramandare e l’evoluzione dei festeggiamenti. E un consiglio: "Stendardi scoloriti, quel rosso è diventato troppo arancione" .«Rinnovare gli stendardi» dice CorsiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOggi è la “Madonna della Fiera“, la festa dei pratesi. Come coinvolgere maggiormente i giovani? La scuola dovrebbe inculcare l’interesse per le “cose patrie“, perché le radici sono importanti e a mio avviso la curiosità di come vivevano i nostri avi e la ricerca aprono la mente. Personalmente, inviterei i più giovani a frequentare l’Archivio di Stato di Prato di via Ser Lapo Mazzei. Ed inviterei gli istituti superiori, o anche scuole medie, a sfilare". Parole di Urano Corsi, ex presidente del Panathlon Prato, dirigente sportivo di lungo corso e soprattutto "memoria storica" di Prato e delle tradizioni pratesi.

Pochi giorni fa, con l’ironia che lo contraddistingue, aveva suggerito all’amministrazione comunale di rinnovare gli stendardi da appendere alle finestre del Comune in quanto uno particolarmente scolorito (da rosso ad arancione) ricordava troppo il colore di Pistoia. E non ha risparmiato aneddoti curiosi relativi alla Festa ed al percorso che, nel corso dei decenni, ha portato all’attuale assetto. Ha ricordato di quando, giovanissimo, di ritorno da Gubbio insieme ad alcuni amici dopo aver assistito alla locale "corsa dei Ceri", propose di aumentare il programma delle iniziative dell’8 settembre.