HomePratoCronacaIn arrivo il Settembre pratese. Da sempre la città è più bellaRicordi e tradizione del giorno di festa: l’unione tra Comune e Chiesa, il centro affascinante. Un appuntamento sempre molto sentito dalla cittadinanza. Il clou con Corteggio e Ostensione.La novità di questa edizione dell’8 Settembre è il ritorno dei fuochi d’artificio dal Castello dell’Imperatore Le iniziative sono state presentate pochi giorni fa dal sindaco Matteo BiffoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi si avvicina al mese della Prato più bella con l’epicentro dell’8 settembre, festa della Natività di Maria, nella quale la città si stringerà attorno alla reliquia del Sacro Cingolo donata, secondo quanto ci raccontano i nostri avi, nel 1172 alla pieve, diventando nella seconda metà del XIII secolo il fulcro della vita religiosa di Prato e anche la ragione delle rivendicazioni di indipendenza politica dalle vicine Firenze e Pistoia.
L’orologio di Prato sembrerà fermarsi fra giorni in quel suo scrigno di bellezza e folclore che è il corteggio storico, quello cosiddetto della Madonna della fiera quando religione e tradizione si congiungono per il fascino sontuoso al suono della campana "la risorta" di Palazzo Pretorio con il brulichio della gente, il rimbombare di tamburi, il volo dei piccioni che fanno festa, lo squillare di chiarine, il palazzo comunale imbandierato e illuminato, la gente d’intorno a salutare.








