Tre grandi manifestazioni, più una ricchissima costellazione di piccoli eventi. Fine d’estate più che consolatoria in città, con un settembre che porta con sé iniziative diventate ormai parte del tessuto cittadino, primo fra tutti quello che amichevolmente per i pistoiesi è diventato "il pratino", ovvero la rassegna "Un altro parco in città".
Quella che era una piccola piazza riconvertita a giardino, dopo più di dieci anni (quest’anno sono tredici) si è tradotta in qualcosa come oltre quattromila metri quadri di verde a ricoprire il lastricato del centro storico immaginando una nuova veste per le strade e gli spazi deputati allo struscio pedonale, che fanno diventare la città qualcosa di altro rispetto al consueto.
Tre come sempre le giornate di rigenerazione, l’11, il 12 e 13 settembre, durante le quali la proposta sarà varia e pronta ad accontentare ogni fascia d’età tra musica, laboratori creativi, incontri e dibattiti (il dettaglio sarà presentato a breve) suddivisi nelle quattro piazze - Duomo, Sala, Ortaggio, Spirito Santo -, salvo nuovi spazi che potrebbero aggiungersi quest’anno.
Di grande impatto e anche richiamo (l’edizione di quest’anno è la quinta, ma la promessa di longevità dell’evento la si legge sin dalla prima edizione) sarà pure "Fabroni Sound Garden", la serie di tre performance sonore che prenderanno vita al giardino di Palazzo Fabroni con una serie di interventi site specific realizzati ogni volta da artisti e performer diversi.









