"La vittoria di Kimi era prevedibile, è molto forte. Quanto alla Ferrari, vanno riviste alcune cose all’interno della scuderia". Massimo..."La vittoria di Kimi era prevedibile, è molto forte. Quanto alla Ferrari, vanno riviste alcune cose all’interno della scuderia". Massimo Campi, classe 1958, fotogiornalista, in 40 anni di passione a tutto gas ha visto circa 900 gare. La lista comprende anche una ventina di Gran Premi monzesi. Questa prova ha sempre avuto un valore speciale. Si gustò il primo Gp di casa il 7 settembre 1975: allora fu doppietta Ferrari. La gara fu vinta da Clay Regazzoni, Niki Lauda arrivò terzo e vinse il titolo mondiale. "Allora – specifica – ero un semplice spettatore. Fu un giorno di gran festa". Nella sua vita professionale ha lavorato anche, in qualità di perito meccanico, come consulente per Alfa Romeo e Pirelli. In seguito, alla Metropolitana Milanese, è stato direttore lavori e progettista. Dal 2022 è in pensione. Non è mai stato un reporter stazionario in sala stampa, facile da accontentare con qualche banale comunicato stampa. All’inizio della sua frequentazione dell’autodromo, collaborava con le scuderie Raineri e Salvati. Si è impegnato a fondo per rimettere in pista quest’ultima come scuderia storica. Aveva conosciuto bene Michele Alboreto, l’ex pilota Ferrari morto in un incidente il 25 aprile 2001 sul circuito tedesco del Lausitzring. "Alboreto – ricorda Massimo – aveva appunto iniziato a correre in Formula Monza con la scuderia Salvati". Al ribollente mondo della Formula Monza ha dedicato due libri: uno, pubblicato nel 2025, si intitola Correvamo con i Formulini. Sul Trofeo Cadetti aveva già scritto un volume nel 1995. Gestisce il sito Motoremotion.it, fondato nel 2103 con Bruno Brida, mancato nel 2019. "La Formula 1 attuale – aggiunge – è asettica. Io ho vissuto la Formula 1 di piloti come Alain Prost, Michael Schumacher, Ayrton Senna. Oggi i piloti contano sempre di meno".
Ha visto 900 Gp. Ma Monza resta speciale
"La vittoria di Kimi era prevedibile, è molto forte. Quanto alla Ferrari, vanno riviste alcune cose all’interno della scuderia". Massimo...













