Cani e gatti spaventati dallo spettacolo. Tonini: "Ma due anni fa ci hanno criticato perché lo show è saltato"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stato un finale con il botto. In tutti i sensi. Domenica la 23esima edizione della Festa de borg si è conclusa, come da programma, con i fuochi d’artificio. Realizzato dalla pirotenica Fonti, lo spettacolo è iniziato poco dopo le 23 ed è andato avanti circa 15 minuti. L’hanno visto migliaia di persone radunate nel borgo e lo ha sentito mezza Rimini... Facendo scoppiare tante polemiche, sui social e non solo. C’è chi ha chiamato la polizia locale, chi ha scritto ieri al Comune, chi ha contattato la nostra redazione per protestare. Nel mirino, soprattutto, i botti provocati dello show pirotecnico che "ha spaventato cani e gatti". Alcuni animali sono addirittura scappati ai padroni per la paura. "Come fa il Comune di Rimini a permettere ancora spettacoli simili?", si sono domandati tanti. Critiche a cui Stefano Tonini della Società de borg, l’associazione che ha organizzato la festa insieme ai tanti volontari, replica con toni garbati ma decisi: "Abbiamo voluto realizzare uno show pirotecnico a tema, accompagnato da musiche western. Lo spettacolo è durato 14 minuti in tutto. A Rimini i fuochi d’artificio si fanno in tante serate d’estate". Detto questo, "è difficile accontentare tutti... Per dire: nell’edizione di due anni fa, per colpa della pioggia, avevamo rinunciato allo spettacolo pirotecnico, ma tanti poi si sono lamentati perché non l’abbiamo fatto. E l’ultima volta che era andato in scena, nell’edizione del 2018, si è interrotto dopo pochi minuti per un problema tecnico".
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Cani e gatti spaventati dallo spettacolo. Tonini: "Ma due anni fa ci hanno criticato perché lo show è saltato"










