HomePesaroCronacaEmergenza idrica, c’è preoccupazione. Se non piove è rischio razionamentoPresa la decisione di incrementare il prelievo dal pozzo del Burano, passando da una portata di 150 litri al secondo a 280. E Alessandri annuncia: "Stiamo vivendo una situazione ancora molto critica" .La situazione che riguarda l’emergenza idrica nel nostro territorio è ancora estremamente critica. Alessandri: «. C’è grande preoccupazione»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa situazione che riguarda l’emergenza idrica nel nostro territorio è ancora estremamente critica. Per questo, in seguito alla nuova riunione del Comitato sulla gestione della crisi idrica che si è tenuta ieri mattina, si è deciso di incrementare il prelievo dal pozzo del Burano, passando da una portata di 150 litri al secondo a 280 litri al secondo.

Una ulteriore misura straordinaria presa dopo che mercoledì scorso, in occasione dell’ultimo incontro del Comitato, era già stata autorizzata fino al 30 settembre la deroga al rilascio del Deflusso minimo vitale (cioè il rilascio minimo di acqua nei fiumi o torrenti a valle di uno sbarramento, ndr) delle dighe di San Lazzaro e di Tavernelle. Alla riunione del Comitato erano presenti Aato, i sindaci del territorio provinciale, la Regione, la Protezione civile, i gestori degli impianti e il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e sindaco di Cagli, Alberto Alessandri.