HomeFirenzeCronacaCampagna di screening nel mirino: "Solo un punto di ritiro, così non va"Campioni da riconsegnare alla casa di comunità di Impruneta, Voltiamo pagina: "Frazioni penalizzate"Campagna di prevenzione e diagnosi precoce tumorale dell’intestino per gli over 50. (Una foto di repertorio di analisi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn unico punto di ritiro dei campioni per tutto il vasto territorio comunale di Impruneta: la campagna di prevenzione e diagnosi precoce tumorale, secondo i consiglieri comunali di Voltiamo Pagina Matteo Zoppini e Gabriele Franchi, è stata rovinata da quella che definiscono un’organizzazione inefficiente. Lo scorso luglio ai cittadini over 50 sono state recapitate le lettere di invito per sottoporsi agli esami di prevenzione del cancro dell’intestino, insieme al test. Chi l’ha ricevuta, veniva invitato a riconsegnare il campione il 31 agosto alla Casa di Comunità, oppure all’unità mobile dell’Ispro presente nel capoluogo da domani al 10 settembre, sempre nella stessa zona.

Ma secondo Voltiamo Pagina le modalità di riconsegna rischiano di scoraggiare la partecipazione: in un territorio vasto come quello di Impruneta, non per tutti i cittadini è possibile arrivare nel capoluogo, soprattutto per chi non ha un mezzo proprio. Per i consiglieri sarebbe stato opportuno prevedere un secondo punto di consegna a Tavarnuzze, così da rendere il servizio più facilmente accessibile anche agli abitanti della popolosa frazione, a chi si muove coi mezzi e, più in generale, ai cittadini con difficoltà negli spostamenti.