Una tenuta da “mille e una notte“ dove la produzione del vino si abbina all’accoglienza e alla ristorazione. Un investimento da svariati milioni di euro fra le colline di Carmignano dove è nata la prima cantina “ipogea“ cioè una struttura vinicola scavata all’interno di una collina, progettata per mimetizzarsi con il paesaggio naturale e con nuovi vitigni messi a dimora.

E’ la tenuta Ceri di via delle Ginestre a Carmignano che ieri ha aperto le porte alla stampa per presentare due novità: il trasferimento del ristorante stellato (una stella Michelin) ’Paca’ che ha lasciato il centro storico di Prato per il Montalbano e le suite. Il progetto nasce oltre venti anni fa ed era ambizioso da subito: costruire una cantina al passo con i tempi, ecosostenibile, autosufficiente a livello energetico, col fotovoltaico e il recupero delle acque. Si arriva dalla strada bianca che quest’anno è stata riqualificata e asfaltata in armonia col paesaggio. E’ in costruzione (a spese dei Ceri) la rotonda sulla via Elzana che migliorerà ancora di più la viabilità. Il progetto si completerà in ottobre con l’apertura di sei camere e un appartamento indipendente, ricavati nella colonica ottocentesca della proprietà.