Monza, 8 settembre 2026 – Da ieri è partito il servizio ’tagliato’ del Besanino, che per un anno, per realizzare l’attraversamento del fiume Lambro con un ponte da parte di Autostrada Pedemontana, vedrà la linea spezzata in due: un tratto Lecco-Triuggio e uno Villasanta-Monza-Milano. Immediate le lamentele dei pendolari. “Nella tratta Villasanta-Milano – sottolinea l’Associazione utenti del trasporto pubblico – sono previsti metà dei treni esistenti, portando la frequenza ad un treno all’ora anziché uno ogni mezz’ora. Non è certo questo lo standard da linea suburbana, come è classificato il Besanino. Nel tratto nord della linea, da Triuggio a Lecco, i treni di rinforzo alla mezz’ora sono rimasti, mentre nel tratto sud da Villasanta a Milano no. Perché?”.

Per un anno la linea del Besanino rimarrà spezzata

La protesta in Regione

Secondo l’associazione bene hanno fatto le amministrazioni di Villasanta e Arcore a farsi sentire con Regione Lombardia, ente pianificatore del servizio, e con Trenord che gestisce i treni, mentre il Comune di Monza non risulta abbia fatto alcuna protesta ufficiale. Il Besanino è strategico per l’area est della città: dalla stazione di Monza Sobborghi in pochi minuti si arriva a Sesto (interscambio M1), Milano Greco (Università Bicocca) e Milano Porta Garibaldi (M2, M5 e Passante ferroviario regionale).