Settembre doveva essere il mese del ritorno alla normalità per i servizi ferroviari tra Mugello-Valdisieve e Firenze. E invece ogni giorno l’elenco dei disservizi si allunga. Così il presidente della Regione Toscana e l’assessore regionale alle infrastrutture, Filippo Boni, alzano la voce: "Un brutto guasto sulla rete ferroviaria ha lasciato a piedi lungo i binari, senza alcun genere di comunicazione, centinaia di persone, mettendo ko la linea aretina e la linea Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve, due tratte già oggetto di lavori di potenziamento appena terminati, una delle quali già interessate da vari disagi nei mesi e nelle settimane scorse", hanno attaccato ieri dopo i disservizi.
Proprio nelle ore di punta, quando i pendolari si recano al lavoro, a Rovezzano si è verificato un guasto sulla linea aerea di alimentazione. Erano le 8, i treni si sono bloccati con i viaggiatori costretti a scendere, sono saltate varie corse. Il guasto è stato riparato intorno alle 9.45 ma i ritardi si sono accumulati per quasi tutta la mattinata.
"Con settembre e la ripresa del servizio ordinario – dicono presidente ed assessore regionale – ci aspettavamo un periodo di calma ed efficienza, invece abbiamo visto un nuovo ripetersi di situazioni critiche, treni regionali cancellati o limitati e persone lasciate sui binari soprattutto senza informazioni precise, assistenza o valide alternative. Chiediamo a Rfi e Trenitalia un’assunzione di responsabilità, impegno serio a prevenire le emergenze ed anche una seria gestione della criticità, soprattutto a livello di informazioni, comunicazioni e servizio all’utenza durante i momenti di disagio".






