HomeFirenzeCronacaAncora caos Faentina, treni soppressi. La Regione alza la voce: "Intollerabile"Rfi dà la colpa al caldo. Giani e Boni promettono di scrivere a Salvini, intanto Triberti chiede la gratuità del servizioMartedì pomeriggio disagi per i pendolari a causa di un’alterazione del binario in zona Fiesole-CaldineRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMessa a dura prova la pazienza dei pendolari mugellani. Martedì pomeriggio l’ennesima puntata della disgraziata Faentina-story: treni soppressi, bus sostitutivi, viaggiatori arrivati a destinazione dopo ore. Secondo RFI è di nuovo il caldo torrido il responsabile. Così come nei giorni scorsi sulla linea Borgo San Lorenzo – Pontassieve – Firenze l’eccessiva usura per l’attrito sui binari surriscaldati ha portato a una drastica riduzione delle corse, martedì pomeriggio sulle rotaie nella zona Fiesole – Caldine è stata segnalata un’alterazione del binario, a causa "del protrarsi del caldo estremo".

Così Rfi ha bloccato il traffico ferroviario tra Firenze e Fiesole e lavorando tutta la notte è riuscita a ripristinare il binario tanto che ieri mattina il servizio è ripreso regolarmente. Subito dopo il blocco Trenitalia ha fatto intervenire gli autobus sostitutivi, con mezzi tra Firenze e Fiesole e tra Firenze e Borgo San Lorenzo. Ai viaggiatori rimasti senza treno è stato consentito di utilizzare anche i bus di Autolinee Toscane, e si è attivato un taxi per portare tre passeggeri a Ronta e Marradi. Ma tutto questo non ha ridotto l’esasperazione dei viaggiatori, che ormai da anni denunciano un servizio vittima di ritardi e soppressioni, nell’incertezza dell’arrivo, con conseguenti problemi per chi lavora o va a scuola, ma anche per i turisti per il salto delle coincidenze. Per non parlare dei disagi legati al sovraffollamento, con vagoni spesso in numero insufficienti.