HomeFirenzeCronacaRiapre la Faentina, ma è subito stop. Blocco per l’allerta meteo in EmiliaConclusi i lavori di potenziamento però il maltempo ferma la circolazione. Pendolari sul piede di guerraFaentina riaperta dopo importanti lavori ma l’allerta maltempo blocca la circolazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon è stato un gran bell’esordio. Ieri, finalmente, i treni hanno ripreso a circolare tra Firenze e Faenza, per la riapertura, come da programma, della linea Faentina. Ma subito non sono mancati i problemi. Niente treni fino a Faenza, perché tra Marradi e Faenza è subito scattato un blocco della circolazione ferroviaria, a causa dell’allerta meteo arancione diramata in Emilia Romagna, allerta che automaticamente blocca i treni sulla Faentina da Marradi sino a Faenza. E così ai viaggiatori non è rimasto che seguire la vecchia abitudine, quella di salire su un bus sostitutivo per andare al lavoro.

La lunga interruzione della Faentina, che già si verifica da tre anni, gli anni scorsi nel mese di agosto e quest’anno dall’11 giugno al 2 luglio, si è resa necessaria per realizzare importanti lavori di potenziamento infrastrutturale, insieme a interventi di manutenzione a cura di Rete Ferroviaria Italiana, del gruppo Fs. Si tratta in particolare della realizzazione del sistema Ertms (European Rail Traffic Management System), tra i più avanzati sistemi europei per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni. Intervento in corso su tutta la rete nazionale, per un investimento di quasi 140 milioni di euro, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che, sottolineano i promotori, consentirà un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Fra i benefici: una maggiore affidabilità dell’infrastruttura, più flessibilità nella gestione del traffico, aumento della velocità e migliore gestione dei passaggi a livello. Il fatto che siano fondi Pnrr, dovrebbe scongiurare nuove chiusure della Faentina il prossimo anno, perché questi investimenti devono essere completati a breve. Durante l’interruzione completa del servizio ferroviario sulla Faentina, fa sapere Rfi, si è anche continuato a lavorare per sanare i danni causati dal maltempo del marzo 2025. L’ennesima interruzione a Marradi, proprio nel giorno della riapertura completa della linea, dimostra però che i lavori di sistemazione delle numerosissime frane sulla tratta tra Marradi e Brisighella, non sono certo completati, e in molti casi neppure avviati. Anche altri ripristini, come quello per un parziale cedimento nei pressi dei binari tra Borgo San Lorenzo e San Piero, devono essere avviati, e quindi altre sospensioni potrebbero essere all’orizzonte. Ieri mattina peraltro, tra le comunicazioni di Trenitalia, alle ore 6.11 si leggeva: "Ti informiamo che la circolazione sulla linea Faenza – Borgo San Lorenzo – Firenze (Via Vaglia) è fortemente rallentata". Questa, e la successiva notizia del blocco dei treni a Marradi causa allerta meteo ha innescato una ridda di commenti critici ed esasperati. Perché da una parte tecnici e urbanisti insistono a evidenziare l’importanza della linea ferroviaria, utilizzabile come metropolitana di superficie, per lo sviluppo del Mugello, dall’altro disservizi e disagi ancora ne frenano l’uso da parte di un maggior numero di cittadini. Unica consolazione, oggi si riapre la linea Borgo San Lorenzo – Firenze via Pontassieve, interrotta da alcuni giorni a causa del treno uscito dai binari a Dicomano.