HomeFirenzeCronacaFerrovia, interruzioni eliminate. Risolti i casi Dicomano e FaentinaLa ripresa a regime della circolazione monitorata sui social dai pendolari, che chiedono migliorieIl blocco a Dicomano è stato risolto ieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIeri il Mugello ferroviario è tornato a regime. O quasi. Dal mattino infatti è stata riaperta la tratta ferroviaria Borgo San Lorenzo – Firenze via Pontassieve, parzialmente interrotta lo scorso 29 giugno a causa dell’incidente avvenuto sui binari, con le ruote dei vagoni uscite dalle rotaie poco prima della stazione di Dicomano. E il giorno prima, dopo 21 giorni di completo blocco sull’intera tratta da Firenze a Faenza, i treni avevano ripreso a viaggiare sulla Faentina, ma con l’imprevisto nuovo stop tra Marradi e Faenza causa allarme meteo. Interruzione poi revocata ieri, e così la giornata di venerdì è stata la prima con il sistema ferroviario del Mugello e della Val di Sieve regolarmente in funzione.
Non tutto è filato liscio, come hanno documentato i pendolari che da anni hanno un combattivo gruppo su Facebook, “Mugello, attaccati al treno“: uno di loro ad esempio ha raccontato la propria esperienza: "Stamani treno delle 6,41 da Borgo per Firenze S.M.N. arriva in stazione alle ore 6.40, aprono le porte a 6,43 poi le manovre di distacco del treno, come prevedibile, partenza alle ore 6,55. Io mi chiedo: ma come mai i treni non sono pronti in stazione almeno 15-20 minuti della partenza? Come mai non c’è rispetto del viaggiatore e ogni giorno ci sono ritardi, disguidi, cancellazioni, guasti e quant’altro? Ormai si arriva in stazione sempre con l’incognita del “partiremo stamani e in orario?“ Non si arriva più da anni al lavoro in orario e per questo devi prendere corse prima del previsto".











