Voghera. Sarà un’altra estate da incubo per i pendolari oltrepadani. Il cantiere sul ponte di Bressana, infatti, sta per entrare in un nuovo stadio, e questo comporterà tutta una serie di disagi per il traffico ferroviario. Da mercoledì 3 giugno a domenica 19 luglio scatterà la “Fase 1” dei lavori infrastrutturali, che comporterà la riduzione della circolazione su unico binario fra Bressana Bottarone e San Martino Cava. Dal 20 luglio al 28 agosto toccherà alla “Fase 2” con la sospensione totale della circolazione dei treni nella tratta Pavia-Voghera/Pinarolo Po e l'attivazione di bus sostitutivi. Dal 29 agosto al 30 settembre, poi, sarà la volta della "Fase 3", che vedrà gli stessi provvedimenti messi in atto nella "Fase 1". Cosa cambia I disagi maggiori, quindi, nel territorio pavese li avranno i pendolari che si muovono da Voghera verso Milano, per i quali già la prima fase comporterà una discreta riduzione delle corse. Nello specifico, sono cancellati i seguenti treni regionali verso Milano Rogoredo: 7.14, 8.18, 12.18, 14.18, 16.18, 18.18, 19.14, 20.18, 21.14 e 22.18. I disagi però non finiscono qui, perché per alcune corse sono previsti dei bus sostitutivi fino a Bressana, da dove poi si prende il regionale per Rogoredo: è il caso del 6.59 (che diventa 6.45), del 7.58 (che diventa 8.02), del 9.14 (che si sposta alle 9), del 13.14 (anticipato alle 13), del 15.14 (anticipato alle 15), del 17.15 (partirà alle 17). Situazione analoga per il viaggio inverso. Sono cancellati i regionali delle 12.05, delle 14.05, delle 16.05, delle 18.20 e delle 20.05 (tutti da Rogoredo) mentre sono stati sostituiti dalla combinazione di regionale e bus con cambio a Bressana il 7.05 (che verrà anticipato alle 6.43), il 9.05 (che diventa 8.51), il 13.05 (anticipato alle 12.51), il 15.05 (che parte alle 14.51), il 17.05 (diventa 16.51), il 18.05 (anticipa alle 17.51), il 19.05 (anticipato alle 18.51) e il 21.05 (anticipato alle 20.51): tutti da Rogoredo. Rimarranno nel tabellone tutti gli Intercity, ma occhio agli orari: di alcuni che viaggiano da Centrale a Voghera (probabilmente per incastrare più corse lungo la tratta) sono stati modificati leggermente i minutaggi: il 7.10 diventa 7, il’8.05 diventa 7.55, il 14.05 anticipa alle 13.55, il 15.10 parte alle 15, il 16.05 alle 15.55, il 17.05 alle 16.55 e così via. Ciò non accade, invece, nel verso contrario. Minimo, per ora, l’impatto per i pendolari stradellini: salta solo il 7.10 da Stradella, mentre nel verso contrario c’è qualche slittamento (il regionale delle 7.05 parte alle 7.01, l’Intercity delle 7.10 parte alle 7.01, l’Intercity delle 15.10 parte alle 15 ecc). Per supportare i viaggiatori nei loro spostamenti, saranno previsti presìdi di personale di assistenza Trenord che nella "Fase 1" si concentreranno nelle stazioni di Bressana, Voghera e Pavia. I viaggiatori Non tutti i viaggiatori sapevano che i disagi che si erano verificati la scorsa estate si sarebbero replicati anche nel 2026. Fra i beninformati, però, c’erano i comitati dei pendolari che da oltre un anno sono in contatto con Rete ferroviaria italiana (titolare dei lavori al ponte di Bressana) per monitorare la situazione e segnalare le criticità. Quello che si augurano, a pochi giorni dall’avvio di questa nuova fase, è che il passaggio sia meno doloroso di quanto non sia stato l’anno scorso. Più che ciò che accade da mercoledì, a preoccupare è ciò che succederà dal 20 luglio al 28 agosto: «L’anno scorso - dice il presidente del comitato pendolari Mi.Mo.Al. Franco Aggio - quando sospesero completamente le corse e predisposero i bus sostitutivi, fu un caos: erano pochi, non si capiva da dove partissero, non c’era un’informazione adeguata. Quest’anno speriamo che, avendo già esperienza, si cominci più preparati. I lavori si devono fare e lo sappiamo, ci auguriamo solo che il disagio sia ridotto al minimo. Detto ciò, tiriamo anche un sospiro di sollievo davanti alla prospettiva che questa sarà l’ultima estate in cui siamo costretti a viaggiare così. Per quanto ne sappiamo, infatti, una volta riaperta la circolazione su due binari a settembre non dovrebbe più essere né ridotta né interrotta».
Treni, un’estate di disagi: da giugno tagli e bus sostitutivi
Aggio: «Speriamo vada meglio dello scorso anno»









