Il vero segreto di questa squadra, comunque, è a monte. Zitta zitta, la Lazio ha portato a termine un mercato di tutto rispetto a condizioni più che sostenibili. Ha preso un giocatore che un anno fa era cercato da grandi squadre, Davide Frattesi, a un prezzo assolutamente conveniente, ricevendone in campo gol subito decisivi. Ha preso gli svincolati Pedraza, Doekhi e Diogo Leite. Sutalo è arrivato in prestito con diritto di riscatto con l’Ajax, solitamente bottega parecchio cara. Molto interessanti anche le condizioni con cui è stato preso Gudmundsson dalla Fiorentina. E poi Lotito ha dato a Gattuso il centravanti più adatto a una squadra di Ringhio: Andrea Pinamonti. Non uno di quei bomber che lasciano cadere la loro classe dall’alto, ma un ragazzo umile, disciplinato, sempre pronto al sacrificio per il bene della squadra. Certo, la cessione di Gila ha tolto qualcosa all’esplosività del pacchetto difensivo, ma era un sacrificio necessario e ben ricompensato a un anno dalla scadenza.